TORNA LA MODA DEL MOCASSINO (un “must have” per questa primavera-estate 2014)

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La storia del mocassino affonda le radici molto indietro nel tempo fino a riportarci agli indiani del nord America, ai norvegesi, ai lapponi. Furono per primi i pellerossa a brevettare il prototipo del moderno “Penny Loafer” fasciando il piede con un unico pezzo di pelle morbida. Parallelamente, norvegesi e lapponi adottarono un modello simile che diede successivamente impulso alla produzione. Agli albori degli anni ’30 un’azienda americana avviò la produzione di comode calzature ispirate a quelle utilizzate dai produttori caseari norvegesi, i quali a loro volta si ispirarono al prototipo ideato dai Lapponi realizzato con più pezzi di cuoio cuciti insieme. Verso la fine degli anni trenta un produttore americano lanciò l’invenzione della mascherina a forma di labbra (prendendo spunto dalla stravagante abitudine della moglie di baciare le proprie calzature prima di indossarle); mascherina che in seguito avrebbe custodito la celeberrima monetina, icona del popolo studentesco.

Inizialmente il nuovo modello di scarpa viene bocciato dai critici che relegano il mocassino nella categoria delle ciabatte e lo squalificano dal rango di calzatura. Sarà nientemeno che Fred Astaire a sdoganare il modello adottandolo per ballare il tip tap e persino, quasi provocatoriamente, con il frac. Alla fortuna successiva dei mocassini contribuirono soprattutto i giovani studenti dei campus americani che li adottarono come indispensabile complemento dell’abbigliamento informale. E furono sempre gli studenti americani a lanciare la moda della monetina inserita nella mascherina a forma di labbra. Ben presto lo stile inaugurato dalla popolazione studentesca americana deborda dai campus, sconfina in tutto il mondo e si diffonde in ogni categoria sociale. I mocassini incontrano il gradimento non solo dei giovani, ma anche degli uomini d’affari, dei lavoratori comuni e delle donne. Nell’ultimo ventennio stilisti e produttori hanno rivisitato il modello dei mocassini classici e lo hanno riproposto in forme nuove, con tacco e frange, con fantasiose varianti sui tessuti, da quelli sintetici alla pelle di pitone e con aggiunte decorative. Il mocassino è diventato così emblema non solo di moda casual e informale, ma anche di eleganza, di classe di buon gusto e di raffinatezza.

Nella sua forma originaria i mocassini sono realizzati con una pelle molto morbida e flessibile che fascia il piede ed è cucita nella parte superiore ad una mascherina. Così era il modello originario realizzato dai pellerossa; gli indiani d’America utilizzavano la pelle di daino e una suola molto flessibile, mentre i lapponi utilizzavano pezzi di cuoio cuciti insieme. Dal punto di vista tecnico il mocassino è costituito da una tomaia che avvolge interamente il piede. La tomaia viene fissata al sottopiede ed è lateralmente cucita ad una cosiddetta vaschetta. La vaschetta è la parte anteriore che copre le dita, mentre la mascherina è la fascia che copre il collo del piede.

I mocassini modello Oxford sono i più comuni; sono caratterizzati dal fatto che la tomaia è cucita sopra i gambetti, mentre nel caso del mocassino modello Derby, altro classico, la tomaia è cucita sotto i gambetti i quali sono dunque liberi e consentono di regolare l’allacciatura. Accanto a questi due modelli storici si dipana la lunga serie delle tipologie di mocassini moderni, rivisitati e corretti dalle mode. Il modello Derby è stato riproposto anche senza lacci, sostituiti dalla fibbia, guadagnando così un aspetto più elegante; il modello Oxford ha visto invece l’aggiunta di fiocchetti ai lacci e di frange; inoltre è stato oggetto di stravaganze cromatiche che vanno dai mocassini colori pastello (verde, viola, rossi, azzurri) alle più accese tonalità. Il modello tubolare può essere realizzato senza suola, senza sottopiede o senza entrambi. In questo caso la suola è costituita dalla tomaia stessa e dalla fodera cucite insieme. È un modello tipicamente estivo, da usare senza calze su terreni asciutti, molto comodo e confortevole, denominato anche Caprese. Di opposta ispirazione è il modello in pelle martellata più robusto e resistente, per l’appunto mocassini invernali. Per accattivare il pubblico femminile il mocassino si è ornato con fiocchi e frange e si è riproposto in pelle di pitone o mocassini lucidi in vernice. Gli ultimi decenni hanno visto l’avvento dei mocassini con gomma sulla suola adatto per la guida, e per i prototipi destinati alle donne si è visto trionfare i mocassini con tacco per essere indossati anche con l’abito elegante.

Oltre ad essere un intramontabile cult i mocassini sono anche universalmente riconosciuti come calzatura bisex per antonomasia. Inizialmente appannaggio dei soli studenti maschi, con l’evoluzione dei costumi e delle mode, i mocassini hanno conquistato anche il pubblico femminile diffondendosi tra donne di tutte le età. Adottati per la loro comodità, prediletti per la versatilità e apprezzati nelle versioni con tacco, in pelle di pitone, o in vernice, i mocassini da donna non sono più alieni nei guardaroba femminili, ma sono sempre più presenti come moderni e classici accessori di femminilità. Se nei decenni passati erano sinonimo di classicismo e comodità, oggi, riproposti in chiave moderna, diventano sinonimo anche di eleganza e, con l’aggiunta del tacco conquistano il podio della femminilità.

Per l’uomo i mocassini rappresentano una soluzione raffinata, elegante e sportiva al tempo stesso. Nel tempo libero, sul lavoro, a cena fuori, in estate e in inverno, i mocassini sono sempre adeguati se accoppiati con gusto e criterio. I mocassini sportivi, sia da uomo che da donna, danno un tocco di eleganza al vostro tempo libero, e specularmente, i modelli eleganti danno un tocco sportivo alle vostre serate mondane. Le scarpe mocassino per uomo e per donna, nelle sue infinite varianti partendo dai mocassini in camoscio, si propone come soluzione per ogni occasione, per ogni abito e per ogni contesto; universali e bisex i mocassini sono scarpe per tutte le occasioni, dal lavoro al gran galà.

Nelle versioni estive e invernali i mocassini si adattano a tutte le varianti climatiche stagionali; i modelli estivi sono freschi e traspiranti, realizzati con tessuti leggeri e in colori pastello; i mocassini invernali, più pesanti e caldi, sono realizzati con materiali resistenti e caldi; alcuni modelli sono addirittura internamente rivestiti in pelo, solitamente i mocassini invernali più gettonati sono marroni o beige. A riprova del suo carattere universale il mocassino trionfa anche negli ambienti di lavoro, dove viene adottato sempre più per la sua estrema comodità. Molte categorie professionali adottano modelli lavabili e idrorepellenti realizzati con materiali resistenti ai graffi e alle abrasioni. Infine persino alcune divise istituzionali e professionali sono vincolate all’uso del mocassino.

 

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