SIAMO TUTTI FIGLI DELLE STELLE!! (l’osservatorio di perinaldo meta di tanti apassionati)

1862

Il Sistema Solare in scala, si trova nel centro storico, in Via G.D.Cassini. In terra sono state posizionate, in scala di distanza 1:10 miliardi, delle piastre in pietra, con su incise delle sintetiche informazioni astronomiche, con riferimenti al Cassini e alla Missione Spaziale Interplanetaria Cassini-Huygens.
Sono rappresentati il Sole e i pianeti fino a Saturno, il più lontano dei pianeti conosciuti al tempo del Cassini e visibili ad occhio nudo.

L’Osservatorio Astronomico “G.D.Cassini”, situato all’interno del Municipio, dispone di una specola con un telescopio newtoniano di 380mm e di altri telescopi e strumenti didattici per l’osservazione del Sole, di giorno, e di Stelle, Pianeti, Ammassi Stellari, Nebulose e Galassie, di sera. L’osservatorio è aperto al pubblico tutto l’anno: in inverno due serate al mese, in estate molte di più; il calendario degli appuntamenti è pubblicato periodicamente e diffuso mezzo stampa ed Uffici del Turismo; scolaresche e gruppi sono accolti solo su prenotazione, in date ed orari da concordare, al di fuori delle serate di apertura al pubblico. Numerose ed articolate le attività didattiche, le animazioni e i laboratori che proponiamo a scolaresche di ogni ordine e grado, anche con supporti multimediali.

Il Planetario, situato in una saletta all’interno del Municipio, è un eccezionale strumento didattico che consiste nella proiezione della volta celeste su di una cupola di 4 metri di diametro; seduti al suo interno, passeggiando tra le costellazioni, si può imparare ad orientarsi con le stelle, a leggere il grande libro del cielo con i suoi miti e leggende, a seguire attraverso le stelle i movimenti della Terra, nell’arco di un intero anno o di un solo giorno.

Il Museo Cassini, situato all’interno del Municipio, documenta la vita e l’attività scientifica ed astronomica di Gio.Domenico Cassini, attraverso la sua corrispondenza, le sue osservazioni, i suoi disegni e le sue opere. Da Perinaldo, a Genova, a Bologna e a Parigi, una vita di ricerca e studio ininterrottamente dedicata all’osservazione del cielo ed alla scienza.

Il Giardino delle Stelle, situato in un’area nelle immediate vicinanze dell’Osservatorio, è un angolo attrezzato per l’osservazione ad occhio nudo del cielo, con postazioni osservative e supporti didattici, tutti descritti in pannelli appositamente realizzati; questo giardino guarda verso il Nord.
Una grande ruota che punta alla Polare, permette di ritrovare le costellazioni circumpolari; uno strumento antico, il quadrante, è stato riprodotto e posizionato in modo tale da poterlo usare per alcuni tipi di osservazioni e misurazioni; delle ‘mire’ sono state posizionate per rilevare la levata o il tramonto di alcune stelle; infine un pannello panoramico, un tavolo, delle panchine e delle piante perché lo spazio sia anche un punto di incontro, di relax e di intrattenimento per quanti vorranno godersi il magnifico panorama verso le Alpi Liguri.
E’ prevista la realizzazione anche di un altro giardino che sarà rivolto verso il Sud.

La Meridiana della Chiesa della Visitazione.
In passato le meridiane erano gli unici e i più precisi misuratori del tempo e del corso del Sole, fondamentali per la formulazione dei calendari civili ed ecclesiastici; oggi possono avere ancora tale funzione, ma soprattutto sono strumenti didattici e divulgativi della scienza astronomica, rappresentativi del patrimonio storico, scientifico e culturale.
Giovanni Domenico Cassini (1625-1712), il famoso astronomo nato a Perinaldo, ha realizzato nel 1655 una grande meridiana nella Basilica di San Petronio in Bologna, la più lunga del mondo ed ancora funzionate; Giacomo Filippo Maraldi (1665-1729), suo nipote, ugualmente nato a Perinaldo, ha realizzato con Mons.Bianchini la meridiana nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma.
La Chiesa della Visitazione in Perinaldo, detta anche “Madonna del Poggio del Reo”, è un edificio del XVII secolo, sobrio ed elegante nella sua imponente essenzialità, per tradizione legato alla figura dell’astronomo G.D.Cassini, aperta per funzioni religiose in alcune scadenze annuali e già utilizzata per manifestazioni culturali nel recente passato.
La Meridiana della Chiesa della Visitazione si sviluppa su due livelli, data la presenza di gradini verso l’altare, con un’altezza del foro gnomonico di m 8,139 e di m 7,654; attraverso il foro gnomonico, che misura 15 mm di diametro, il Sole entra in chiesa per proiettare sul pavimento la sua immagine, che al Solstizio d’inverno sarà un’ellissi cm 50 x cm 20 circa; la linea meridiana sarà lunga quasi 20 metri.
Tali dimensioni situeranno la Meridiana della Visitazione tra le 16 più grandi in Italia; questo ed il fatto che soltanto 3, più piccole, siano state realizzate dopo il 1900, spiegano l’importanza del progetto per Perinaldo e la Regione Liguria.

Inoltre, la realizzazione di questa meridiana a Perinaldo ha un grande significato culturale e si inserisce nel contesto di importanti scadenze, particolarmente rilevanti per il mondo della Scienza, quali il felice esito della Missione Cassini-Huygens ed il 350° anniversario della meridiana della Basilica di San Petronio; un grande omaggio anche agli illustri astronomi di Perinaldo, dove si trova la casa natale, il Castello Maraldi, l’osservatorio astronomico comunale, intitolato a G.D.Cassini, e l’attiguo Museo Cassini.
La realizzazione di tale opera non rappresenta solo l’interesse di un paese dell’entroterra del Ponente Ligure, che desidera farsi conoscere ed apprezzare sempre di più, ma anche quello di operare nell’interesse della salvaguardia del patrimonio storico e ambientale, rivolgendosi ad aree di utenza, provenienti anche da altre regioni, spinte da input di carattere scientifico-culturale.

 

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