QUANDO LE OMBRE PRENDONO “VITA” (Kumi Yamashita)

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Lo spirito creativo è capace di guardare oltre, e vedere ciò che gli altri non vedono. Kumi Yamashita è una artista che riesce in questa impresa realizzando istallazioni che, attraverso un gioco di luci ed ombre, prendono vita.

Nella serie ‘Light and Shadow’ è semplice eppure incredibile vedere come da un post-it o un foglio colorato con i bordi leggermente piegati a dovere possa emergere il profilo di un volto umano, espediente che l’artista utilizza in collage e installazioni di arte contemporanea nella sua accezione più sperimentale e minimale. I profili emergono anche da superfici lisce in cui sono stati sapientemente poggiati pezzi di giocattolo (numeri, cubi o lettere magnetiche), che ad un primo sguardo appaiono in posizioni random ma con la giusta luce rivelano un volto creato dalle ombre. Ma le ombre provengono anche da listarelle di legno che ingannano la prospettiva, da lenzuola, da placche di alluminio.

I ritratti di Kumi Yamashita della serie ‘Constellation’ sono invece frutto della combinazione di centinaia di chiodini e fili applicati su pannelli di legno, da cui emergono volti in bianco e nero con un effetto strabiliante di luce ed ombra, come se i soggetti si trovassero alla luce di una candela. Altri sorprendenti ritratti della serie ‘Warp and Weft’ provengono da un materiale semplice come il tessuto, ma su cui le forme anziché essere ricamate sono ‘sfilate’: strappando filo dopo filo all’intreccio, Kumi fa emergere il volto ombreggiato di una persona. Infine, per la serie ‘Rubbing’, l’artista si appropria di una tecnica che tutti hanno sperimentato da bambini, quella con cui si poggia un foglio su un’immagine in rilievo (ad esempio una moneta) e sfregando con la matita la si trasferisce sulla carta. Kumi ha fatto lo stesso con i ritratti delle fototessere impresse sulle carte di credito americane.

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