Le statue viventi del “World Statues Festival” di Arnhem

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A chiunque, in un luogo qualsiasi, che sia un parco, un festival, o dovunque ci sia passaggio di turisti, é capitato di imbattersi in una statua vivente. Alcuni passano oltre come se si trattasse di statue reali, mentre altri si fermano a guardare per un po’. E tutti finiscono per pensare la stessa cosa: “Potrei farlo anch’io!” Potrebbe sembrare il lavoro migliore del mondo, si guadagna semplicemente stando fermi, ma non é proprio così. Una statua rimane immobile dai 30 minuti ad un’ora ininterrottamente, poi fa una pausa di cinque minuti, e così per molte ore di seguito. Occorre avere un ottimo controllo del proprio corpo, da quello muscolare per non incorrere in crampi, a quello dell’equilibrio, della vescica…

articolo tratto da vanilla magazine

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