ECCO COME SONO NATI GLI OMINI PIù FAMOSI DEL MONDO!!!

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Il noto marchio LEGO è un produttore di giocattoli danese che deve la sua fama a Ole Kirk Christiansen il quale nel 1916 invetò i famosi mattoncini.

L’azienda iniziò a produrre i lego nel 1949 ma essi assunsero la forma che hanno ancora oggi solo nel 1958. Tutto iniziò nel 1916 quando Ole Kirk Christiansen aprì una falegnameria nel suo paese dove produceva manualmente articoli da arredo per interni aiutato dai figli e da giovani apprendisti. Nel 1924 però, la falegnameria fu colpita da un incendio innescato accidentalmente da uno dei due figli di Christiansen e tutto andò distrutto. Il falegname non si perse d’animo ed aprì una seconda bottega, più grande, dove poter riprendere il proprio mestiere. La sfortuna volle però che la crisi economica del 1929 portò una grande calo delle vendite e quindi del lavoro così l’artigiano ebbe la brillante idea di iniziare a produrre cose in formato mignon e proprio tali miniature gli diedero l’ispirazione per la produzione di giocattoli. L’attività iniziò con la produzione di camion, salvadanai e automobili ma gli affari non andavano proprio a gonfie vele; le famiglie del posto non potevano permettersi giocattoli per i propri figli e il più delle volte pagavano il faligname con del cibo. Christiansen conobbe un breve periodo ricco verso gli anni ’30 quando iniziò a dilagarsi la moda dello yo-yo che comunque finì rapidamente così com’era iniziata. Dai pezzi rimanenti degli yo-yo ricavò ruote per camion. Il nome LEGO fu coniato nel 1934, deriva dall’unione delle parole danesi “leg godt” che significa “gioca bene”; oggi la società afferma che il termine tradotto in latino signifaca “mettere insieme” o “assemblare” ma si tratta di una traduzione piuttosto libera di un verbo che solitamente viene tradotto con le parole “scegliere” o “raccogliere”. In lingua finlandese il plurale di lego, legot, è usato per indicare la forma rettangolare dei denti. Nel 1947 Christiansen e il figlio Godtfred produssero i primi mattoncini assemblabili in plastica e nel 1949 la società ne iniziò ufficialmente la produzione chiamandoli Automatic Binding Bricks. Questi mattoncini potevano essere montati e smontati e nel 1954 fu dato loro un nuovo nome, “LEGO Mursten” o “LEGO Bricks” (“mattoncini LEGO”).

Tuttavia i mattoncini non erano ancora perfetti, erano poco versatili e non garantivano una gran stabilità dei pezzi che sorregevano così furono perfezionati nel 1958 quando nella parte inferiore furono aggiunti dei piccoli cilindri in modo tale da permettere un incastro più solido. Nello stesso anno Ole Kirk Christiansen morì e l’eredità della società passò al figlio Godtfred. A partire dal 1959 iniziò un fran cammino, fa ubbandonata la produzione dei giocattoli in legno per sviluppare al massimo quella dei giocattoli in plastica, fu istituito il reparto “futura” che doveva occuparsi di sviluppare nuove idee, furono create le prime ruote ed intorno al 1962 l’azienda stipulò un contratto di vendita in Canada che durò fino al 1988. I diversi tipi di mattoncini erano all’epoca circa 50. Nel 1963 iniziò ad essere usata per produrre i lego la plastica ABS, materiale che resiste tutt’oggi. Nel 1963 vennero introdotti i manuali d’istruzione all’interno della confezione e il prodotto più venduto era “il treno” che andava con un motore a 4,5 volt ed iniziò ad essere prodotto a partire dal 1966. Nel 1968 fu creato il parco Legoland a Billund, costruito interamente con mattoncini lego il quale ricopriva una superficie di 12.000 metri quadrati e contò 625.000 visitatori solo nel primo anno di vita.

Negli successivi il parco si espanse sempre più ed iniziò a contare sempre più visitatori, nel 1968 furono venduti 18 milioni di confezioni LEGO. Nel 1969 vennero immessi sul mercato i “LEGO Duplo”, pensati per i più piccini in quanto consistevano in mattoncini più grandi (quindi non ingeribili) che comunque potevano essere assemblati con quelli di dimensioni più piccole in modo tale da permettere ai bambini un passaggio graduale dai “Duplo” al formato più piccolo.

Intorno al 1960 l’azienda ebbe una grande espansione sia in termini di fatturato che di dipendenti. A partire dal 1970 la LEGO si specializzò anche nel settore femminile, introducendo casa per bambole complete di mobilio, ed iniziò a produrre anche le prime barche, davvero galleggianti. Nello stesso periodo entrò a capo della direzione aziendale Kjeld Kirk, figlio di Godtfred, il quale si era specializzato in business. Kjeld introdusse nuovi stabilmenti da produzione e nuovi dipartimenti di ricerca per mantenere sempre alta l’attenzione verso prodotti e metodi di produzione.

Nel 1974 comparvero i primi omini nella confezione “LEGO family” che diventò la più venduta in assoluto.

Nel 1975 fu introdotta la serie “LEGO expert” cge poco dopo prese il nome di “expert builder”, dedicata alle mani più capaci. Questa serie comprende parti mai introdotte prima come ingranaggi, leve, perni, assi, tutto per costruire modellini realistici di automobili o camion con sospensioni, pistoni e sterzo. Infine, la collezione si completò nel 1978 con la conferma degli omini, questi hanno braccia e gambe orientabili, una tipica faccia di colore giallo sulla quale è dipindo un allegro sorriso. Gli omini furono integrati in quasi tutti i modelli, per permettere ai costruttori di popolare strade, città, case. Visto che ormai strade e città erano al completo, non restava che introdurre un modello spaziale e ciò fece nel 1979 quando introdusse il modello “fabuland” dedicato ai più giovani. Nello stesso anno introdussero anche una nuova serie dedicata alle ragazzine, “scala”, per poter costruire dei veri e propri gioielli. Nel 1979 visto il suo grande spirito da imprenditore, Kjeld Kirk diventò presidente della società.

Nel 1980 l’azienda istituì la “divisione prodotti educativi” per potenziare al massimo le capacità educative dei giocattoli e nel 1981 si rinnovò il treno LEGO nato circa 20 anni prima. Nella nuova versione furono introdotti anche segnali, luci e accesori di vario tipo. Successivamente fu rinnovata anche la serie “expert builder” che diventò, nel 1982, la serie “technic”.

Nel 1983 non poteva non essere rinnovata che la serie “duplo” alla quele furono aggiunti pezzi per bambini ancora più piccoli e furono aggiunti anche piccoli sognali e omini con arti snodati. Fu poi introdotta la serie “castle” e la serie “luci&suoni” dotata di sistemi elettrici per far funzionare luci e suoni. Nel 1986 il comparto “divisione prodotti educativi” intudesse dei robot, automobili, camion, barche, comandati attaverso un computer.

Nel 1988 si tenne il primo campionato mondiale di costruzioni LEGO l’anno successivo nacque la serie “pirati”, la prima a scostarsi dalla consuetudine di produrre omini dal viso sorridente.

Nel 1990 vide la luce la serie “model team”, tre confezioni in una composte da macchine da corsa e fuori starda caratterizzati da una grafica curatissima e nello stesso anno la linea “duplo” fu integrata da quella “toolo” che comprendeva viti, giraviti e dadi.

I colori più diffusi nei mattoncini sono il rosso, blu, giallo, nero, grigio e bianco. Altri colori vennerro aggiunti successivamente e per molto tempo la società si rifiutò di produrre mattoncini verdi per paura che i bambini costruissero giochi militari affincando così il gioco dei lego alla guerra. Successivamente però questa idea venne abbandonata ed entrarono in commercio anche mattoncini verdi, insieme a nuove e diverse tonalità della pelle degli omini.

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